Estetica nullafacente
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (4)
Molto piaciuta la tua poesia, tema trattato bene con lessico e tecnica poetica ottima!
hai tracciato il profilo perfetto di una mia carissima collega.La conosci forse? . Dettagli precisi trasformati in poesia.Come sai fare tu naturalmente.
il mondo ne è pieno... bella questa tua che tocca una realtà che si vive
Poesia meravigliosa.Rende perfettamente uno spaccato di vita quotidiana con perfezione stilistica stupefacente. Ti viene facile leggerla come danzare una musica che ti piace sola, davanti ad uno specchio. Ma soprattutto mi pone un interrogativo enorme:siamo davvero sicuri che esistano persone così? O siamo noi che per simpatia o antipatia personale ”leggiamo”nei gesti degli altri cose non volute, non dette, non premeditate, non ”colpose”? Il mio non vuole essere un commento ”buonista”..solo un invito a riflettere..E perché no? A ”rifletterci”ognuno di noi come in uno specchio in questa poesia.Ve la sentite di escludervi a priori? Io no.


