A volerci
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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A volerci in quel modo fragile
girando il viso al pari della luce
ch’è più forte nel mirino di un attimo
poi cala e il bisbiglio diventa
preponderante sulla scia delle dita
che al flusso silente si frappone
creando altre meraviglie
in diverso protendersi,
come fosse sabbia di parole
l'intensa fuga da raccogliere
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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carla composto2 ottobre 2015
un volersi intenso senza mai perdersi ... in un bisbiglio che diventa forte che si trasfrma poi in miriadi e meraviglie di parole... versi incantevoli in una chiusa eccellente ...la mia lode alla poetessa
Claretta Frau2 ottobre 2015
Un volersi, inizialmente fragile, che diventa via via più sicuro e si lascia andare a bisbigli incontrollati e sensazioni protese a raccogliere
carla vercelli2 ottobre 2015
Una poesia sussurrata, bisbigliata... come ciò che descrive egregiamente... lasciando però la fantasia del lettore libera alla personale interpretazione del tipo d'amore in atto e in gioco. Poetessa creativa e creatrice di attimi intensamente, Assolutamente, magici!



