In ora d'autunno
Ecco ch'apare l'autunno
che le fronde smembra
e l'azzurro di grigio scolora
e tace il mattutino
Non sol di colore v'è uno
ché son più membra
e tutt'intorno s'indora
al nascer del mattino
S'ode fragrante
il battito d'una campana
a baciar l'anime stanche
Or il Sol sorge aitante
irrompe in nuvola vana
e l'abbraccio di luce giunge costante
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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