Ti aspetto qui

Ti aspetto qui
come languida fiamma
di seta vestita
intricata di desideri,
striscio all’attesa
di costruiti sogni
in occhi accesi e presenti.
Ho un cuore malato,
lacerato da arrivi e partenze,
schiacciato da ombre di sorrisi,
affogato nella saliva
di bocche mute.
Arriverà l’alba
di un giorno magico
dopo riposi stregati,
ci farà sentire Te in Me
e Me in Te.
Modellami ancora
con mani ruvide, sospette.
Plasmami di creta e cenere,
portami lontano ubriaca d’amore
dove perdermi e ritrovarmi.
Il mio squarcio di cielo
punge affranto
nel mostrarsi sereno
ma messaggero.
Rimango qui.
Prepotentemente mio,
maledettamente tua.
©
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