In cento luoghi
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Di pasta dolce i manufatti degli angeli
intrecciando cielo e amore
su precipizi al neon
di colline umide e pangee di gesso
tante strade vuote dove non cammini
percorro, una lunga pista fiorita di neve
con il bianco a bruciar la gola
intessuto del canto, quello che
a me sussurri in cento luoghi
e ogni volta mi posta su una stella
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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carla composto23 ottobre 2015
un amore magico quasi irreale, un amore che non ha bisogno d'esser contenuto, dove il percorso é tra cielo e sentimento ... versi bellissimi e sentiti ...portano in un'altra dimensione il mio sincero elogio a tanta bravura mai ostentata...
carla vercelli27 ottobre 2015
"con il bianco a bruciar la gola intessuto del canto- quello che a me sussurri in cento luoghi e ogni volta mi posta su una stella..." Bravura e bellezza s'intrecciano nei versi di questa meravigliosa poetessa ed ogni volta leggerla è intraprendere davvero un avvincente viaggio in cento luoghi!


