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Sociale 14 novembre 2015 · lettura 1 min · 1375 letture

Vie di Parigi dell'assedio

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
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Vie di Parigi dell’assedio il seme della fratellanza geme a terra spezzato da mano folle di senz’amore Il corpo rosso sanguinante estremo fiore sradicato lascia il giardino Piange i suoi figli la Terra sotto ogni bandiera calpestata
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Non ci sono parole che bastino di fronte all'orrore di innocenti colpiti a morte. L'abbraccio stavolta alla Francia, il suo lutto è di tutti. Come ogni tragedia umana appartiene all'umanità

L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (6)

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carla composto14 novembre 2015

sono con la brava autrice un forte abbraccio a chi é stato colpito da tanto lutto ...vero non ci sono parole se non quelle che l'autrice ha sritto in questa lirica che arriva all'anima ...il mio elogio

Luciano Capaldo14 novembre 2015

Una poesia ed una dedica alle vittime di questa pazzia umana. Poeticamente eccellente, un contenuto solo condivisibile.

Luisa Molinari14 novembre 2015

Raccogliamo il seme della fratellanza, mai devi finire di germogliare nei nostri cuori.

Pagu14 novembre 2015

Una lirica dolorosa e sentita. Commozione e pianto per ricordare tante persone vittime della follia di gente malata e violenta. Una poesia da portarsi dietro per combattere l'odio.

Donato Leo14 novembre 2015

Di fronte a tale tragedia, credo che commentare è superfluo. Mi unisco al dolore dei Francesi. Speriamo che non si verifichino più tali fatti delittuosi.

Stefano Drakul Canepa16 novembre 2015

una delle poche poesie che ho letto che meritano di essere lette, su quest'argomento. Sussurrata, ma piena di forza.