Stupro
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (9)
Tratti con delicatezza un argomento difficile... e ti metti in gioco con coraggio. Grande poesia, e non solo per i tuoi versi, sempre apprezzabili
Mi hai davvero commossa... questi versi urlano la Tua profonda sensibilità... indossi un camice che non fa da barriera ma riesce ad avvicinare chi ha davvero bisogno di un aiuto. Ce ne fossero medici così... ce ne fossero uomini così... Grazie per quello che fai... anche a nome di quella povera ragazza che forse è stata oltraggiata soltanto per la ”colpa” di essere bella.
Era una tematica digfficile e molto seria e sei riuscito a realizzare una poesia stupenda e colta! bravo..
una poesia bellissima nella sua profonda tristezza... la vergogna è alta per un così ignobile gesto...
Un inchino e un applauso ai tuoi versi. Forti, commoventi, veri, struggenti.
Un testo molto profondo... bei versi nella sua tristezza
Sono rimasta senza parole per l'intensità della descrizione di una violenza in questa tua a dir poco stupenda poesia.Comprendo perfettamente quello che hai provato e ti ringrazio di essere cosi.Grande! .
Dire... bellissima poesia è dire poco.Sei riuscito a descrivere con versi sublimi e profondi la violenza più grave che una donna possa subire.E poi, il tuo chiedere perdono per il solo fatto di essere uomo, quel tuo offrire protezione e un abbraccio sincero fanno di te un uomo sensibile e meraviglioso.Grazie per quello che sei e che fai!
versi molto belli che riescono a far sentire dentro un profondo disprezzo pe un atto di pura bestialità...





