Come te nessuno mai

Commenti (6)
Quando tu acciuffavi i miei occhi... quando tu ti impadronivi dei miei fianchi... nel primo caso evocativamente parlando perfetta nel secondo si rompe l'equilibrio e si ci trova catapultati nella passione senza freni. Dolce e tremenda, sei tu. Molto bella.
Un parlare al passato che sa di rimpianto, l'evocazione di un ricordo d'amore che si fa sempre più caldo, intenso e fisico. Quasi a ricercare quelle sensazioni perse per riprovarle, la chiusa poi fa chiaramente intendere quanto fosse forte quell'amore, così tanto da invocare il nome dell'amato e dimenticare il proprio. Posso solo dire che è fortemente coinvolgente.
Perdersi in un turbinio di passione ed azzerarsi quasi. Quale migliore situazione per dare sfogo ad un eros giusto e condiviso, senza regole e senza remore. Adoro questo genere elegante di verseggiare amore ed erotismo con una swerie di immagini quasi tangibili che catturano il lettore.
in questa poesia si legge tutto l'eros e la passione fisiologica che una donna innamorata, anche del semplice corpo, può esternare.
...È difficile guarire di colpo d'un amore durato a lungo... "Gaio Valerio Catullo"
sentimenti e carnalità fusi in una mirabile sinergia di ascendenza. splendida opera, come sempre.




