Eccomi
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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In un momento
sono andata
ti ho visto
lasciare i miei occhi
plasmati a te
Qualche balbettio
dolce sospende l’aria
voce e mani
fili di seta
sul fulcro d’amore tra noi
Ritornando
mi troverai sorriso
nello stesso luogo
dove ti ho detto
tremo ora
che sono l’acqua mossa
nei tuoi argini
e brillo e scorro
al sole
in uno spazio
di lingua e fiamma
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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nemesiel29 dicembre 2015
"...tremo ora che sono l'acqua smossa nei tuoi argini..." e via con una serie di immagini che fanno vibrare di emozione l'anima del lettore. L'amore espresso con una elegante danza in versi dove i dati visivi la fanno magistralmente da padroni
s
stello cutroneo29 dicembre 2015
Un apoteosi d'amore con versi dolci e forti insieme ma delicati. Belle immagini altamente poetiche. Molti complimenti.
B
Barba3 gennaio 2016
Intensa romantica e armoniosa. Evidenzio " ti ho visto/ lasciare i miei occhi..." e la chiusa.

