Amori
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (4)
Bella immagine poetica; luci soffuse sull'amore... bellissima poesia
Versi splendidi per ricordare.Un prato per ammirare il cielo è quello che la tua poesia mi trasmette:Bella.
che bella! in poche righe tutta la nostalgia di un amore durato il tempo di una stagione! molto bella!
Questo accostamento tra le stelle cadenti e il rapido esaurirsi di un amore estivo, se pur ” d'accecante esaltazione ” lo trovo quanto mai appropriato... la chiusa è di uno struggente romanticismo che solo gli amori fugaci sanno ispirare... gran bella poesia tratteggiata con arte e maestria!


