Davanzali
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Un morbido violino, senti come
si spande sulle cose che profumano
su davanzali perenni: saremo albe anche poi
che la voce volterà il vento dei vissuti,
a goccia sul silenzio
del tempo vivo dei suoi passi,
anche dal verde del giardino onirico
canta l’alloro delle promesse
diventate fiori
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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carla composto1 gennaio 2016
il suono angelico d'un violino che abbraccia ogni cosa che racconta un amore che non ha confini... un amore che prende i colori dell'alba... che vive nei sogni, dove mantiene l'essenza profumata di questo nobile sentimento... il mio encomio alla poetessa

