Non siamo angeli dello stesso cielo

Per ogni fragile lacrima,
quel sudore malato
nauseabondo
prepotente
avido come ragno
in cerca di cibo.
Tra fili
intrecci
anime indifese
incredule
inermi
deluse.
Ombra
tra vesti
di gelide estati
e promesse
primavere,
guardaci...
specchiati
in lacrime opache
in cerca di sguardi veri
alla ricerca di lucciole
non dolore
mentre oscuri
il loro mondo.
Mano
che distruggi,
cuore vigliacco
sospira rimorsi
al palpitare
del loro.
Vomitano veleno
nel respiro
prepotente
sudicio di chi
credevano fossi.
Sognano luce
per asciugar le ali
e volare oltre
mentre all'ombra
arderanno le tue.
©
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