Ascolto la notte

Misteriosa altalena
che vai e torni,
cadi e ti rialzi
bussi cupa al tempo.
Scruti perplessa,
imperturbabile, solitaria.
Cenere su accesi tramonti
di fragili giorni...
Ubriaca, bugiarda,
ombra distratta,
gelo tra le unghie,
culla del dolore;
abbraccia i silenzi del silenzio,
l'incertezza del vivere.
Complice senza regole
dove vivere e rivivere,
amare e odiare,
scappare e rincorrere.
Letto di paura,
fremito d'amore,
stazione di arrivi e addii.
Notte curiosa, in attesa,
ladra di ricordi,
segreta di segreti,
spazzola ogni paura,
restituiscimi quel mondo.
Trattieni il respiro se ansimo
mentre il cielo sbriciola
nella solitudine del vivere.
Coperta bramata,
riscalda il vuoto
quando il senso svanisce.
Abbraccia chi trema
sperduto nel vento della vita.
Perdona il giorno se tarda,
affinché per tutti
sorrida l'alba di domani.
©
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