Siberia (l'esule)
Salvo Scamporrino
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Il bosco di Betulle ombra la dacia
dell’esule dalla lunga barba incolta,
ogni libera idea oltrepassa il gelo
e va al di là del brutale tentativo
di confinarla nel mondo dei matti,
plana sul ghiaccio della distesa
sciogliendosi in rivoli color sangue,
si toglie la nera corona di spine
con mani tremanti e coraggiose,
la scaglia verso il bianco orizzonte
che si scioglie nell’intimo pianto.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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