L'ultima notte d'estate
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (7)
Il riposo del guerriero, che sa anche scrivere versi splendidi per la propria donna, e guardarsi vivere. Versi tecnicamente belli, e pieni di vita.
ci saranno altre notti al mare, il mare..ispiratore di poesie che leggo sempre molto volentieri, .
è veramente molto bella, malinconica ed evocativa di tante emozioni ”assaporar la vita, calda di promesse, di sogni, progetto di realtà”... a volte la realtà ed i suoi progetti sono molto più belli dei sogni! bella!
malinconico incedere verso la fine di una estate... ma il mare sa attendere per nuove e belle passeggiate... bella poesia
I tuoi versi sanno di malinconia.Il mare come pure in piena estate è fonte di riflessione e ricordi, sarà la sua immensità che ti permette di spaziare con lo sguardo ma soprattutto con la mente.Rime accattivanti e dolci.
Una romantica passeggiata al chiar di luna... e vorresti che il tempo si fermasse... Dolcissimi versi...
Immagini suggestive e ricercatezza di espressioni, trasmettono perfettamente le emozioni vissute in quell'attimo, di dolcezza e di rimpianto. Molto bella!




