Porta dei misteri
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Quando mi affaccio sulle luci fioche
inizia il corridoio
dove può entrare un canto
e tutto va liscio
avvicinandosi tanto da sentire
i rintocchi del domani e quanto correre
verso una meta come coda di uccello
mangiare il cielo, sparirvi dentro
ma io ho bisogno degli ostacoli
del passo che s'incaglia, la fitta nel fiato
ho bisogno di vagare nei labirinti
cercare la porta dei misteri
restare tracciandomi passaggi
negli abiti scuciti dei nostri spaventi
cacciati negli spigoli
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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carla composto30 marzo 2016
spesso gli ostacoli ci portano a crescere a raggiungere obiettivi... a spronarci ...ottima opera d'itrospezione che la brava autrice ci regala il mio eloio
e
emiliapoesie3930 marzo 2016
gli ostacoli ci temperano l'animo e ci spronano ad andare avanti. brava l'autrice che con pochi versi ci fa sentire coinvolti...
rosanna gazzaniga4 aprile 2016
Immensa introspezione che mette a nudo quel sottile bisogno di farci male: "ho bisogno degli ostacoli, del passo che s'incaglia, la fitta nel fiato"...la voglia di mistero che intriga sferzando, risvegliandoci alla vita. Stupenda opera.


