210 lettori online · 359.658 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 27 aprile 2016 · lettura 3 min · 1584 letture

Stavo per vendermi l'anima al diavolo

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Mi stavo sorseggiando un cappuccino nel bar della stazione di Verona, lor quando si è seduto al tavolino un tipo strano ... il diavolo in persona! Vestito d’un completo tutto nero, aveva assunto l’ìbrida sembianza d’un uomo dall’aspetto forestiero, ma nonostante ciò la somiglianza con l’esemplare visto in vari testi lasciava trasparire il personaggio, ovvero: il re dei patti più funesti che miete dispiaceri a largo raggio! Con voce fioca disse: “Hai paura?” Risposi: “No! Son sempre stato onesto, ho l’anima pulita e la natura m’ha reso saggio verso ogni contesto! ” ... Entrò nel bar la bella Fiordaliso, la donna che m’ha sempre ripudiato, il diavolo s’accorse che il mio viso si era fatto bianco ed inquietato. Vedevo in lei il sogno della vita, un desiderio sempre soffocato, l’ho sempre venerata e circuìta, però ogni volta lei mi ha rifiutato! Il diavolo aggiunse: “In questo mondo possiamo aver di tutto, se vogliamo, ti offro un mezzo facile, in fondo si tratta di qualcosa che scambiamo, se tu mi cedi l’anima, all’istante il cuor di Fiordaliso si tramuta, infatti già ti guarda, è conciliante! La vedi? Ti sorride e ti saluta! Che cosa aspetti a correrle vicino? Se mi concedi l’anima il tuo amore vivrà un legame splendido e divino, appaga i sentimenti del tuo cuore! ” Non sapevo che fare, Fiordaliso frattanto era lì che mi guardava, mi stava concedendo un bel sorriso, un modo per capir che m’accettava. Il diavolo di fianco e lei più avanti ... Il primo mi voleva persuadere a cedere, ma senza aver rimpianti, la mia anima al fin di possedere la dolce Fiordaliso che fremente mi dimostrava ardente desiderio, avevo una tempesta nella mente e mi chiedevo con quale criterio un uomo che sognava il grande amore, lo stava barattando col demonio, ovvero: il sentimento del mio cuore mirava soprattutto al matrimonio per una vita insieme nel futuro e non di vender l’anima in cambio d’un corpo soggiogato in modo oscuro dal dèmone soltanto per lo scambio! Allora gli ho risposto: “Mi dispiace, per me sarebbe solo un disonore e l’anima mi dona tanta pace, rinuncio a questo scambio corruttore! ” Il diavolo m’ha dato una guardata brutale, aveva perso la partita, guardò la donna, anch’ella inappagata, s’alzò di scatto e guadagnò l’uscita! ...E, dopo aver pagato il cappuccino, mi sono alzato e me ne sono andato, cosciente di seguire il mio destino, pur senza quell’amore ... “patteggiato”! .
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Spesso il desiderio per una donna trascina la coscienza a vendere la propria anima, ma quando i sentimenti di rispetto per la propria persona reggono all'impatto, sopraggiunge il buonsenso e la cosa si risolve senza danni per l'anima. In questa vicenda viene messo in luce il facile contratto diabolico che avviene per un desiderio inappagato, ma si deve sempre restare diffidenti di fronte a questi slanci di fervore fisico.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!