Breve incontro
Paolo Ursaia
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Due cuori in inverno,
prigionieri
nel silenzio
d'un rifiuto.
Un attimo,
un abbraccio
a scivolar via
l'acre polvere
del ricordo.
Fu affetto d'anime,
batter d'ali
ricongiunte,
a riprender il volo,
e fuggir dall'oblio.
Sensualità di corpi,
che rinovellano
d'esistere.
Onesta illusione,
finì in carezza,
in dolce memoria
di baci,
stille d'amor rubato.
©
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (2)
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Triste20 settembre 2007
”Un attimo un abbraccio a scivolar via l'acre polvere del ricordo... ” Qui si respira un momento magico... tutto si ferma... pare sospeso... mentre davanti agli occhi scorrono le immagini di un abbraccio senza tempo... un abbraccio indimenticabile.
M
Manuela Magi20 settembre 2007
Posso aggiungere ”struggente”agli aggettivi di Roberta? Non so perché ma è come se avessi vissuto quella carezza..

