Di viso e altri sensi
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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C'è un'intesa tacita
tra le mie finestre e quel che conta
tra la sera e le pianure estreme
l'anticamera brilla di frammenti incancellabili
Si cerca e si consuma la realtà
con la luce sul viso che inebria e lascia perduti
le parole specialmente
con la loro scia
sono mulini di sabbia,
si bevono la pelle
per farci sentire trasparenti
e c'è bisogno di dirlo che un giorno esploderemo
come solo gli azzurri più abbaglianti
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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carla composto10 giugno 2016
non è facile dar spazio alla realtà accettarla... parole che lasciano scie che si dissolvono in mulini di sabbia ...belle metafore bellissima opera ...plauso come sempre
Antonio Biancolillo10 giugno 2016
Le parole dell'anima sono sempre le più forti... le più sincere è per questo che bisogna scriverle su carta per lasciare una fotografia della nostra anima ...Nobile e malinconica... nell'asciutta eleganza di pochi versi... una storia intera con il fascino delle parole... Molto apprezzata...


