65 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale carlacomposto.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da carla composto
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 26 giugno 2016 · lettura 1 min · 2890 letture

Dov’è

carla composto 850 poesie pubblicate
+ Segui
Dov’è il chiarore opalino della luna, che silente bussa ai vetri delle mente, prima che il giorno sia imminente. E’ fuggita via la brezza marina che dispettosa increspa l’onda, carezzando gioconda il passo che si lascia cullare dallo sciabordio dell’acqua, come fosse una ninna nanna. Non odo il garrire dei gabbiani, con i loro voli pindarici nella vastità di un cielo terso ed infinito, a due passi dal paradiso. Dov’è la mano d’un amico che allevia il nostro errante e faticoso cammino, regalandoci un nuovo ed invitante sorriso. Dov’è la porta dei sogni che tristezza e malinconia in un lampo porta via!
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Tutto ciò che ci sembra scontato a volte … non lo è...grazie sempre a tutti immag web

L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Di Principe26 giugno 2016

Non ritroviamo più ciò che una volta allietava l'essere umano come le meraviglie del Creato, ma ancora più doloroso è non trovare più il sorriso e la lealtà di un amico. L'ottima Poetessa con questa lirica esprime tutto il suo disappunto per le mancanze citate con degli interrogativi, che purtroppo diventano spesso delle affermazioni. Certo si vive in una società troppo individualista e la precarietà dell'esistenza non offre la serenità adeguata per ammirare l'immenso che è intorno a noi. Pregevoli le immagini che danno al testo un ottimo costrutto stilistico così come la scelta lessicale adeguata e curata... il mio elogio ed ammirazione per l'importante opera.

rita damonte26 giugno 2016

A volte nn lo vediamo il chiarore della luna, offuscato dal nostro turbamento interiore. Ma se apriamo il nostro cuore dando via libera al nostro sentimento riacchiapperemo quella brezza marina che tornerà a cullarci in una rilassante ninna nanna. Tornerà il garrito dei gabbiani nel girotondo dei loro voli e nella vastità di un cielo nn più terso ed infinito di perplessità. Il paradiso si riaprirà con un semplice SORRISO, cancellando tristezza e mlinconia. La mano dell'amico si ritenderà ad allegg. il nostro cammino reso faticoso dalle avversità della vita. Si spalancheranno castelli che ci regaleranno nn più sogni, ma realtà,cancellando tristezza e malinconia. PENSIAMO e VIVIAMO positiv. e tutto si ritroverà, senza chiederci più DOVE'

Eolo27 giugno 2016

E un tentare con il cuore di codificare sentimenti che forse non esistono più ormai cancellati dal vano sentire. Tutto se vogliamo resta nel nostro cuore raccolto dentro di noi con umiltà. Come sempre un testo che pone il significato di ricerca Alle emozioni, all incanto, alla sofferenza.

e
emiliapoesie3927 giugno 2016

non sempre ciò che sembra poi lo è .versi intensi che ci spingono a porci domande e renderci conto che viviamo in una società individualista... sempre brava Carletta il mio elogio...

Giacomo Scimonelli27 giugno 2016

Nella società odierna trovare persone sincere ed oneste è oramai un'illusione. Tutto ciò che sembra pulito non lo è veramente; trovare un amico non è semplice, farsi abbracciare dalle meraviglie della vita inizia ad essere sempre più complicato. Metafore incisive che portano a riflessioni profonde a cui non è facile dare le giuste risposte... Come sempre un verseggiare onesto, sincero ed incisivo

Sara Acireale27 giugno 2016

Dov'è la gioia, l'amore, la speranza? Dov'è la mano di un amico che sorregge nel bisogno? Dove sono finite le illusioni? Quando non si trova più quello in cui si sperava, cadono le certezze e l'animo si gonfia di tristezza. La porta dei sogni non si trova più, si è perso l'orientamento. Non dobbiamo lasciarci crogiolare dalla sfiducia e dal disincanto perché se osserviamo il germogliare della natura e il sorriso di un bambino possiamo ritrovare l'eden perduto

S
Stello27 giugno 2016

Ha ragione la poetessa, si da tutto per scontato ma ogni attimo va vissuto interamente per vivere la vita nella sua piena essenza: è il cuore e l'emozionare delle cose che non dobbiamo perdere. Condivido appieno, complimenti.

zani carlo27 giugno 2016

Mai niente è scontato veramente... dipende dal modo nel quale si da importanza o meno... La porta dei sogni è quello che a volte allevia le nostre pene come dice bene la poetessa nella chiusura... bella riflessione.

Pagu27 giugno 2016

E' sempre una ricerca la vita... per fuggire dalla malinconia e con la speranza che qualcuno ci possa salvare dandoci affetto. Bella prova davvero. Complimenti alla poetessa.

Cristiano De Marchi27 giugno 2016

D'infinita e unica domanda mai ci fu miglior sentenza se non il silenzio che invita il mio pensier alla fine ed esatta risposta!

Giovanni Ghione27 giugno 2016

Forse, alla fine di questa domanda che esprime il disagio per ciò che si desidera e non si trova, si rischia di perdere anche lo stupore e l'avventura dei sogni. Perché prendere sogni in affitto o ripetere quelli già sognati provoca ulteriore disagio. E allora ci accontentiamo per godere ancora un poco. Opportuna riflessione di una ricerca poetica condivisa che ci invita tra le righe a guardare più in là. Plauso!

F
Fabio Mancini5 luglio 2016

Riconosco da questi versi il tuo stile, le tue tematiche, ma anche il recente affinamento tecnico che rende la tue creazioni molto eleganti e ricercate. Brava! Un sorriso gentile. Fabio.

Paola Galli12 agosto 2016

sono pensieri profondi che affollano la mente dell'autrice, e con la maestria che la contraddistingue lei riesce a renderli in lirica fluente, nobile e musicale.