Ninna nanna
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (8)
Che tenerezza! Ti si riesce a vedere, attraverso i versi, mentre culli la bambina dai riccioli d'oro.
una bellissima riflessione dove l'anestesista vorrebbe soltanto accompagnare i bimbi nel mondo di sogni fiabeschi, una professione svolta con il cuore e vi si scorge un filo di amarezza nella chiusa... molto ben fatta la poesia ci avvolge nel sentimento e ci insegna con delicatezza l'empatia con i bambini.
molta tenerezza in questi versi che danno la dimensione del tuo essere grande... un cuore immenso donato
emerge profonda umanità in questi versi. Poesia che giunge al cuore.
è vero... la tua da l'dea di un amore incontaminato da fretta e pensieri adulti per fermarsi a contemplare il mistero dell'innocenza e della vita
quanta dolcezza in ogni parola! si sente tutto l'amore ed è quello che fa addormentare un bimbo, la sicurezza di sentirsi amato! si sente tutto il tuo cuore!
Traspare tutta la dolcezza dell'animo e la dedizione con cui questa difficile professione viene svolta soprattutto verso chi non dovrebbe affrontare mai la malattia.E' quasi una fiaba.Molto ben scritta.
Profusione di leggerezza, tenerezza, musicalità. Verso molto elegante e scorrevole. E' una stupenda creazione. Bravo, Paolo


