La linea persa dell'acqua
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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L’orizzonte ha perso
la sua peculiarità d’essere linea
L’hanno preso in prestito i poeti,
uno ci ha impresso nella sua lingua
pensieri che non si vedono
sul dizionario non ho trovato corrispondenze
ma tamburi sul silenzio, battono
S’è increspato il limite della baia,
forse sa scavalcare il mondo
quella voce - penetra fitta e rimane oltre il tempo
Mi ricorda quando tu sillabi piano
e mi cadi addosso
come seta, come slavina
mi fai vasta
da capo nord alla terra del fuoco
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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B
Barba23 ottobre 2016
è di una bellezza prepotente, e ha dei passaggi meravigliosi come "uno ci ha impresso nella sua lingua/ pensieri che non si vedono"e "quella voce- penetra fitta e rimane nel tempo"; la chiusa poi da assaporare piano fino all'estensione esplosiva.
