Quando si dice un colpo di fortuna
Mi son mangiato un pollo, una bistecca,
un piatto di ravioli, una bruschetta,
...ma c’era la padrona (brutta e secca),
con l’aria alquanto scèttica, sospetta
che mi fissava in modo molto strano
e sì, perché, dal rozzo abbigliamento
sembravo uno straccione popolano
e non le davo il giusto affidamento!
...Ho chiuso il pranzo con un po’ di frutta,
il dolce, col caffè e il digestivo,
però sentivo ancor la bocca asciutta
e avevo pure l’alito cattivo!
All’improvviso venne il cameriere
e mi mostrò il relativo conto!
Mi prese un colpo! Mi tremò il sedere!
Provai persino a chiedere lo sconto,
ma quello con la voce tracotante,
rispose: “Lei non è un cliente fisso,
pertanto paghi subito e in contante,
perché mi sembra un tipo assai prolisso! ”.
Avevo trenta euro solamente
e al conto ne mancavano cinquanta,
risposi: “Io non sono un delinquente,
però di fame ne avvertivo tanta!
Per sdebitarmi come posso fare?
Lavare un po’ di piatti, là, in cucina,
per molte volte, oppure lavorare
pulendo i pavimenti e la vetrina ...?”.
Il cameriere andò dalla padrona,
parlò per poco più d’un quarto d’ora
e, poi, tornò dicendo: “Ogni persona
che mangia gratis, mette la signora
in condizioni d’essere brutale,
ma nel suo caso ha fatto un’eccezione ...,
se segue questa regola morale,
per non marcire dentro a una prigione,
dovrà pulire tutta la sua villa,
compresi i magazzini ed il giardino
e se si presta ... a farle da ‘gorilla’
le offre uno stipendio cristallino! ”.
Ho detto: “Sì”, ma dopo qualche mese
son diventato il suo fedele amante,
...adesso mangio e bevo, senza spese
e sono in società col ristorante!
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!