Cremisi che piano dice
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Flettersi,
cominciare a morire nel cremisi
ginepro di spine,
fitto lavorio di uno spleen
dov'è andato il vento,
che spigolava il fiato
oltre i silenzi?
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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carla composto26 settembre 2016
un fermarsi ad osservare una morte annunciata un lento e malinconico incanto che ha fine... bella ed intensa lirica originale propria dell'autrice elogio
Merlino26 settembre 2016
magicamente bello quest'ultimo lavoro dell'autrice. Questo sapore di 'romantico' ci piace e ci associa a questi pensieri. Una struttura molto incisiva e le immagini danno alla lirica un tocco affascinante


