Con il coraggio degli astronomi

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (5)
come in un volo ci si libra entro questo testo con forte struttura e immagini potenti, quasi tra il sogno e la realtà, per capire!
Ancora una volta la poetessa ci stupisce e incanta... Basta rileggere le metafore usate per rendersi conto di quanto fascino emanino questi versi sospesi tra la consapevolezza della fine (gli asfodeli sono per eccellenza i fiori dei morti) e l'etereità di qualcosa che non conosciamo ancora, ricercato ostinatamente quasi "con il coraggio degli astronomi"... Bellissima!
Un ponte fra reale, surreale ed infinito dove l'anima spazia fra vita e morte nella speranza mai preclusa di un'eternità a portata di mano. Fa sempre sognare la poetessa. Complimenti.
Dietro l'ostacolo della gravità in un moto ascensionale la poetica si sviluppa per contenuto in una forma letteraria eccelsa.
Affascinato dall'incipit che s'addentra nel mistero dell'oscurità e dell'universo, viaggiamo nella visione, d'immaginifica parola, con la speranza di un sogno e quel coraggio, che chiude così bene questa bellissima poesia.




