Sul giro delle dita
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Non so dove appoggiare
il mio mondo
dopo che ogni luce
si è spenta
La leggera memoria
sta potando arterie ridondanti
Fluttuo invisibile
in episodi fugaci
L'ultima poesia è
il delitto perfetto
della materia,
qui le foglie si confondono
in uno strano
riemergere di stelle
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi14 novembre 2016
quando si ha la fortuna di leggere poesie che dell'intimo ne sono pregne, si puo' tranquillamente entrare in quella dimensione del dialogo che non ha vincoli, del resto la stessa poesia riluce di luminoso dal profondo sempre verso l'alto.

