Bramarti
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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D'eros le membra
sciolte,
su purpureo letto
giaci,
goccia a goccia
stillando
demone tremendo,
c'ancor ti possiede
in dolce amaro tremor.
Da affusolate gambe,
più che pelle
fuoco sottil,
sfiorar mi sento,
e scoppiar in sensuale furor;
più che desiderar,
bramar
d'estenuarti.
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (3)
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M
Manuela Magi17 ottobre 2007
Pur se erotica, ci sento dolcezza e tenerezza.La chiusa eccelsa!
Giovanni Monopoli17 ottobre 2007
un eros molto velato con versi che esprimono tutta la loro dolcezza
M
Mara6018 ottobre 2007
Versi insospettabili, per un autore solitamente... tranquillo. Ma sempre elegante.

