Vecchio e nuovo

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
Calici inalto per non guardare giù dove il natale è anche solitudine e il tempo è fermo. Ottima riflessione
Grande intensità, e versi densi di spessore, per una poesia che esprime una lotta contro il negativo, e come una alchimia trasforma il buio in luce. Molto bella anche la chiusa
Un brindisi al nuovo anno... senza rendersi conto che un altro anno è già passato, che il tempo corre e lascia sempre quel vuoto e smarrimento perché sempre inermi si è di fronte al domani e quello che è stato non si può cancellare, come non si può tornare indietro... e presto senza accorgersene ci si ritroverà nuovamente con i calici in alto... a brindare ad un altro nuovo anno.
Il ritmo è convulso e ben si adatta al passaggio in un anno nuovo dove si dovrebbe azzerare ogni cosa. Se al vecchio diciamo... ormai è andata... al nuovo possiamo rinnovare nuova speranza e cercarne la luce. Un poetare attento, che mi connette non poco!



