Canta salendo scale
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Canta echi di confini
e confini d’echi
Canta il passo che dallo stagno
corre al favo dei bagliori
Sente le pause nel cuore della terra
e nella terra del cuore scava sigilli
vorrebbe, sì, gridarli
Poi si solleva
nei cieli più sereni
con lasciapassare di respiro estremo
La voce
si spegne vivamente
nell’aria esatta delle vele, tocca
vita di favola che accarezza ciocche
Stempera gioia, par s’intrecci alle mani
L’incanta riconoscere una particella
guizzo d’essenza
che sia presenza e tenera
Per niente al mondo altra forma s’insinui
nel cavo dei pensieri
a nudità di un natio bisbiglio
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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