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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
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Sociale 24 gennaio 2017 · lettura 1 min · 2070 letture

Ma tu non sai niente

A
Arelys Agostini 689 poesie pubblicate
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Se tu sapessi a quante cose ho dovuto rinunciare perché altri potessero essere felici... . Se tu sapessi! Ma tu non sai niente, no, non lo sai! . Non lo sai, perché la sofferenza non mostra la sua sagoma alle tristezze che timide si nascondono dentro un guscio dove si versano gocce di dolore. . Gocce che inevitabilmente reclamano i giorni e i dolci affetti che corvi, per il loro inspiegabile odio, hanno rubato, nonostante il sacrificio e tutto l’amore che è stato loro donato. . PERO, TÚ NO SABES NADA . Si tú supieras a cuántas cosas he debido renunciar para que otros pudieran ser felices... . ¡Si tú supieras! Pero tú no sabes nada, ¡no, no lo sabes! . No lo sabes, porque el sufrimiento no muestra su silueta a las tristezas que tímidas se esconden dentro de un caparazón donde se vierten gotas de dolor. . Gotas que inevitablemente claman por los días y los dulces quereres que cuervos, por su inexplicable odio, robaron, a pesar del sacrificio y de todo el amor que se les donó.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Questo poema è un’amara e toccante accusa a chi non può o non vuole vedere il dolore altrui. La ripetizione di "tú no sabes nada" non è solo un rimprovero, ma anche un lamento di solitudine. La sofferenza è personificata come qualcosa che si nasconde "dentro un caparazón", una difesa contro un mondo che non capisce. L’immagine dei "corvi" che rubano i "dolci affetti" evoca un senso di perdita ingiusta e crudele. Il poema esprime il peso del sacrificio non riconosciuto, un dolore che continua a riversarsi in silenzio, ignorato da coloro per i quali è stato fatto.21 settembre 2025
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (2)

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Rosanna Peruzzi24 gennaio 2017

Sì...è proprio così...chi sta fuori non sa nulla... perché la sofferenza nasconde la propria ombra alla tristezza che rimane chiusa dentro una conchiglia... e ci si chiede a volte perché si abbia dato tanto amore e devozione in cambio di tempo rubato. Versi sentiti ed emozionanti.

Franca Merighi24 gennaio 2017

"TU NO SABES NADA,..." tu non sai niente, no, non sai i sacrifici che ho fatto, le rinunzie, le lacrime che ho versato, il dolore che ancora sento nel mio cuore... e le rifarei, per te... si le rifarei, perche l'amore non ha limiti, non ha distanze ne frontiere... e quelli che se ne sono approfittati fanno finta di niente... come se non esistessi... ma Dio è testimone di quanto ti amo e ti amerò per sempre... Versi che straziano dentro, come un coltello affilato, ma di una bellezza straordinaria... !!!!!