Vengo a baciarti
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Vergata fiamma d’arcano
Espianto labbra da prassie
Nei meandri lasciami
Giuntare
Orditi di spezie
Anca da mantice rosso è
Bocca foce al tenerti
Armonia di sale bruciante
Clavicordio il sospiro
Immobile a sponde poi
Ansante alla chiusa
Ressa d’acqua
Trema al viraggio
Iato in mercurio, fusione
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Luciano Capaldo14 febbraio 2017
La difficoltà dell'acrostico è la possibilità di rimanere ingabbiati nella sua stessa struttura ma la poetessa ha saputo rendere fluidamente evocativa una lirica d'amore dove i versi si concatenano in un crescendo stupendo di immagini ed emozioni che possono solo catturare il lettore... ammirato.
carla composto14 febbraio 2017
emozione pura questa pesia pur essenso acrostico una meraviglia elogio


