Su strade a dondolo
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Ad occhi aperti le distanze
sono viaggi su strade a dondolo
per andare, tornare
e riandare a precipizio
rinnovare l’aria che preme in corsa
accertarsi della riga negli occhi
tesa ad assottigliare il bianco sfarfallio
dei passi del percorrersi.
Al fulcro disgeli delle forme
dissimili e congruenti,
al centro il soffio tuo
di voce, demiurgo
al senso di abitarti.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Francesco Rossi25 marzo 2017
Ad occhi aperti sulle distanze e quindi colmare il vuoto che intercorre tra la sicurezza e precipitare nel baratro, rinnovare l'aria, quindi rinnovarsi per dare la nostra dimensione alle forme e non esserne schiavi, s'intende in amore.
carla vercelli25 marzo 2017
Bello questo andirivieni, andare, tornare, percorrersi... essendo comunque allacciati oltre le distanze in una sorta di rinnovamento che trova il suo fulcro in "forme dissimili ma congruenti", ordinate da un soffio d'amore di un demiurgo, la voce in lontananza, artefice di un punto stabile, una dimora, oltre il girovagare dell'amore che per definizione è zingaro, nomade. Molto piaciuta ed apprezzata!


