Irta navigazione
E’l navigar solingo
fr’angeli e diavoli
mi spegne e riaccende
ché tosto divien cammino
E pacato ristoro s’approccia
nel sogno notturno
che’l viver di giorno
Dunque meglio Morfeo ch’Apollo
chè’l dì mi pone spoglio
e di petto affronto
Onde il divenir m’inquieta
ché in naviglio senza remo
poscia mi ritrovo
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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