Esistermi
Riccardo Ruschetti
265 poesie pubblicate
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Respirato l'urlo
dell'impronta che
sotto il passo
ho mai lasciato,
resto sospeso
in equilibrio
sulle punte dei miei spilli
conficcati
ai margini del
fallito fiorire.
In quel luogo
tra le mani
dove mai ho smesso
di pregare,
odo il grido
(speranza d'ascoltarmi)
dischiuso
all'onda di un sussurro
che lento
il sangue placa
e chiama
piano.
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L'autore
Riccardo Ruschetti
Commenti (2)
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carla composto9 giugno 2017
introspezione profonda e dolorosa... rimaner sospeso in situazioni non riuscite pur volendo a tutti i costi sperare di arrivarvi... versi incisivi e belli apprezzamento sincero
Sara Acireale9 giugno 2017
Una poesia introspettiva profonda e sinceramente dolorosa... Il Poeta scava dentro se stesso ma si accorge di rimanere sospeso, in bilico dentro un equilibrio instabile. Prega e spera che qualcosa accade per togliersi da quella situazione ma è nell'impossibilità di riuscire... Versi che penetrano dentro il cuore di chi legge...


