Non si contano gli alberi
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Si ferma il volto
diaspro
dove la strada sembra
morire al buio.
Al dorso un’eco,
miele da calendari
avvezzi ai muri
e chiodi
risospinti al bianco.
Pallore in tatui
scampato all’esodo
in chissà quali reticoli
di vanità e incertezze.
Non si contano gli alberi
dal ponte dell’orsa
dacché il divieto dei sogni
un clangore, l’ha rimosso.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Francesco Rossi13 luglio 2017
Al dorso di un eco la poetica prende forma e fissa impressioni incastonate nell'interiorita'

