Amara negli occhi grandi e scuri
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Prevale l’aria inquieta,
l’aver perduto il giusto accento
di favella. Cercare cosa?
Un neo sognante, un segno di rimbalzo
ripiego al sangue
che ti fu dono, stesso soffio
fluente nei ventricoli.
E sfrango notti. Dubito del sonno
ristoratore, degli effetti
che inducono la lacrima a brillare.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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carla composto18 luglio 2017
una ricerca emozionante del nostro essere versi che arrivano che prendono il lettore sempre belle opere il mio sincero elogio alla poetessa

