Un quasi maggio
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Vorrei un quasi maggio
d'ombrosità dei tigli
puro ascolto e ideogramma
in quel poco di ora e qui
rastremare correnti
da greti di zavorre.
Restare, oh quanto
nel canto ludico
da smarrimento!
Chiedere scusa
delle dimenticanze.
Dimenticare
ch’è vita e troppa
e tu graziosa spora
cacciata da deliri d'acque
con il viso che affaccia
in quale forma?
🌐
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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