Nebulosa
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Che strana
questa nebulosa
ad abitare il firmamento
di giorni e notti.
Schiere gloriose
e scie incerte, prese
a nutrire l’idea dell’esserci
catturate, promiscue
siderali distanze
ravvicinate.
Ognuno s’accende
lampadina di presenza
un’eccellenza brilla
forse una stella nuova
immersa in trama
click d’identità
l’intermittenza
d’istanti in ore
e poi
anche un vuoto si aggiunge
in tracce
lasciate lì per sempre
al database del nulla eterno
dall’anima virtuale.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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