Esamino Sogni
Giuseppe Buro
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Perduto sogno, nella tua stella
non compare più la luce del mattino,
ora chiaroscuri di parole e vaneggi
tra le braccia di chi non è mai stato.
Ora un altro sogno fatto di formicolii
e piccole bugie sono frutti di poca differenza
strette di braccia simili a tante altre.
Apparenza o parvenza di pallidi sogni,
scuciti al vento in una sera maldestra,
all’occorrenza bugie dette per estorcere
emozioni.
Ancora per poco, il tempo assoggetta
gli elementi, poi soli con se stessi
si attende il retaggio del posseduto,
ogni brivido va perso.
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Giuseppe Buro
Commenti (1)
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Giuseppe Vullo22 settembre 2017
Senza nessuna nota esplicativa ritengo che sia amore tradito o sogno equivalente alla realtà, o sogno realtà sempre di maria si tratta, particelle elementari che si attraggono e respingono a secondo l’energia ed il segno. Naturalmente parlo di fisica quantisitica che si può ragionevolmente accostare alla poesia. Infatti sto leggendo un libro fisica quantisitica per poeti. Complimenti. Giuseppe Vullo, piacere.

