Stilla dal verde scialbo
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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C’è un potere che stilla
dal verde scialbo. Prima una
e due, e tre foglie:
lo sciame è un esodo di senza terra
disperata leggerezza
al gioco estremo del fortunale
un polso grigio
che sospende il giudizio - feltro
ogni desiderio si espande in viscere,
strabilia ossari di farfalle.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Claretta Frau4 ottobre 2017
È una di quelle bellissime poesie che ti arruffa dentro, per le tante sensazioni che trasmette, perché un’idea tua, te la sei fatta, anche se non trovi le parole per commentarla. Questo è il bello della poesia, la libertà che ha ogni lettore, di farla propria secondo il suo vissuto, perché anche se il musicista è uno; ognuno di noi è uno strumento che riceve, ma risponde in modo diverso.
Francesco Rossi5 ottobre 2017
I PENSIERI PROCEDONO E FORSE SI AFFOLLANO IN QUESTO SCIAME CHE LA POETESSA SAPIENTEMENTE E CON GRANDE PROPRIETA’ DEFINISCE ESODO. Quindi forse come abbandonare quella strabiliante leggerezza e il giudizio opportunamente in sospensione.


