Levarsi divergenze
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Per lunghe ore seguo
ghirigori degli occhi
fluidi pensanti
girano pagine, vagheggiano
di mappe antiche e nuove.
Sovviene lo scorrere di un treno
il bel fischio sull’erba.
Dov’è che andate
mentre sembrate a parlottare
ognuno questa lingua?
Prima che si voltassero
l’ho visto
avido e tenero il cipiglio
su porte audaci
“vorrei provare a dire e a fare
a sciogliermi dall’ordine”.
E poi, anche le foglie
avvolte al vento
fuori dai dedali a conoscere
l’altra metà del viaggio.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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