Mutuando forma
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Lo immagino un risveglio
che non somigli a niente,
solo volare sul fango soffocato
è partitura che fa musica,
come c’è danza su una tela
-è un velo le danceur, che anche
senza volto sembra esistere.
Prima di camminare
si fluttuava in acqua: già liberi
si sfumava, si riappariva.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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carla vercelli17 novembre 2017
Che bello immaginare un’altra dimensione dove "si fluttuava liberi", quasi danzando... Sarà la nostra destinazione? Chissà? Versi che si assaporano in un intrigo emozionale e mentale che la poetessa sapientemente crea con rimandi culturali sottili e tanta abilità poetica. Molto piaciuta ed apprezzata!

