Onde di vetro
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Onde di vetro in una lettera,
unghie di un tempo raggelato
da tacermi. Le luci ciondolate
al piano del respiro: mancamenti.
E la memoria nutre, avvampa incensi
a spazio vivo. D’illogico principio
legare passaporti al vento
sinusoide che torna
dalla prima rosa d’inverno.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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