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Introspezione 21 novembre 2007 · lettura 1 min · 3260 letture

Taccio

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Troppo rumore per ascoltar il cuore, troppe parole per sentir il vero. Tacerò, non di noia né di rabbia, ma d’onestà avvinto; a riscoprir l’antico io, che di piacer scriveva, ed ora è un po’ consunto. Tacerò, a riscoprir l’antiche vie. Salutar m’è dolce, fratelli miei, poiché il tornar sarà di miele.
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Una svolta della mia vita. Ne approfitto per fare un pò di silenzio. Serve, per ascoltarsi dentro. A presto.

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (5)

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M
Mara6021 novembre 2007

Rime piacevoli, come di consueto: il poeta è giunto ad una svolta umana e, a quanto pare, poetica. E tace, per ripartire. Curiosa di vedere come.

... ”troppo rumore per ascoltare il cuore”... è vero occorre trovare ”momenti di assoluto intimismo”... come mi diceva un amico... per poter ascoltare i sentimenti più sinceri, quelli che scaturiscono dal profondo... solo nel silenzio più assoluto, la mente riesce a cogliere la voce dell'anima e le parole dettate dal cuore... il poeta esprime in maniera elegantemente incisiva una necessità... poesia molto profonda e sincera.

Giovanni Monopoli21 novembre 2007

Il silenzio che a volte aleggia nei nostri pensieri serve a dare quelle giuste riflessioni che aiutano a crescere per osservare il mondo che ci circonda con quella serenità da sempre auspicata e che qualche volta manca, quindi ascoltarsi ogni tanto è solo un bene che ci facciamo

Rossodisera21 novembre 2007

riuscire a fare deserto dentro di noi è una tappa importante, soprattutto in questi tempi così frenetici, un sentimento di intimità con se stesso, la voglia di ascoltasi dopo aver ascoltato troppo gli altri, voglia di chiarezza e serenità, voglia di pace del cuore ecco cosa leggo in questa bella poesia che diventa occasione di commiato.

M
Manuela Magi22 novembre 2007

Un commiato fatto con la solita eleganza di esposizione di un grande poeta.Mi auguro che la sua introspezione duri poco e sia fonte di serenità.Il suo momentaneo silenzio è forte.