45 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paoloursaia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Fantasia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Fantasia 24 novembre 2007 · lettura 1 min · 3195 letture

Sogni rubati

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
+ Segui
Sogni sfiorati, d’un neonato venuto al mondo a viver due giorni, tra le nere braccia della madre, dai troppi mali di povertà gravata. Sogni allucinati, negli occhi d’un bambino, rosso e lentigginoso, fiero d’un moschetto a tracolla, per le strade di Kabul. Sogni perduti, nel vuoto sguardo d’Amina, dietro grate di filo intrecciato, gabbia del pregiudizio d’esser donna. Di questi sogni rubati chiederà conto Dio ai nostri sogni viziati.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Una poesia scritta qualche anno orsono, tornando da un campo profughi. Ringrazio chi l'ha messa in rete in vece mia. E saluto tutti, tornando nel mio silenzio.

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mara6024 novembre 2007

L'autore interpreta, come sempre, controcorrente il tema della settimana. La consueta eleganza, al servizio di una accorata denuncia.

Rasimaco24 novembre 2007

questa é poesia... cogliere il valore vero dei sogni... dietro ad ogni sogno si cela sempre una triste realtà. composizione molto bella e densa di significati che induce il lettore alla riflessione.

M
Manuela Magi24 novembre 2007

Con queste rime l'autore conferma la nobiltà d'animo rivolta soprattutto ai più deboli.Attento ai mali del mondo, soprattutto sensibile ai destini avversi.Stupenda.

Triste25 novembre 2007

Sogni di bimbi sfortunati..che forse non sanno nemmeno di essere bambini. con la chiusa... Dio ci chiederà conto di tutta questa malvagità...