Fugace primavera
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti, poetessa della settimana (Rita Stanzione)
Complimenti autrice della settimana! (Franca Mugittu)
Sempre bello leggerti amica cara, bentornata! (Marinella Fois)
Bei versi, immagini delicatissime. Complimenti! (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (4)
Testo di metaforica introspezione a narrare movimenti in un tempo sospeso tra malinconie e sogno. Tutto è in un equilibrio di dolore e rimpianto, cenato ancora da una sottile vena di struggente sentire.
L’ombra dell’inverno scende su un appena annunciato risveglio di profumi e colori, a interrompere l’incanto. Metafora del dolore inatteso, che tuttavia non preclude il presentimento di nuovi spiragli.
Un battito di ciglia che rappresenta proprio l’inaspettato arrivo di emozioni, sensazioni, percezioni e sentimenti di ogni genere, descritti metaforicamente dalla poetessa, con versi davvero magnifici. Sinceri complimenti per un testo poetico colmo di riflessioni, davvero condivise e apprezzate, inerenti al veloce passaggio d’ogni cosa, spesso inafferrabili dall’occhio umano e scanditi dall’orologio della vita, in una fugace primavera.
Un sentire malinconico in questi magnifici versi, che l’autrice espone come un rituale, come le stagioni che vanno e aprono porte a altre che arrivano. Bellissima metafora, spero di avere interpretato la tua riflessione.




