202 lettori online · 362.838 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale marcellausai.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 28 febbraio 2018 · lettura 1 min · 1541 letture

Fugace primavera

Marcella Usai 303 poesie pubblicate
+ Segui
Tu impietoso favonio sospingi logori passi increspi delicata tunica di profumati petali. Ma è brivido di dolce mestizia lo sciogliersi dell’aurora che ... con abile tocco d’artista dipinge claustrofobico, tirannico quadro d’ombre al margine del sentiero dove... cornici di fioriti rovi presentano spauracchio di ineluttabili dolori e profumi, colori d’ inaspettati ardori.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Il tempo che scorre inesorabile trasforma il corpo e rallenta il passo, le emozioni sono giovani, talvolta la vita ci mette di fronte ostacoli da superare, ma non deve mai mancare la speranza che il futuro abbia in serbo qualche inaspettata gioia.17 luglio 2021
L'autore
Marcella Usai

Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Complimenti, poetessa della settimana (Rita Stanzione)

Complimenti autrice della settimana! (Franca Mugittu)

Sempre bello leggerti amica cara, bentornata! (Marinella Fois)

Bei versi, immagini delicatissime. Complimenti! (Antonietta Angela Bianco)

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Eolo28 febbraio 2018

Testo di metaforica introspezione a narrare movimenti in un tempo sospeso tra malinconie e sogno. Tutto è in un equilibrio di dolore e rimpianto, cenato ancora da una sottile vena di struggente sentire.

Rita Stanzione1 marzo 2018

L’ombra dell’inverno scende su un appena annunciato risveglio di profumi e colori, a interrompere l’incanto. Metafora del dolore inatteso, che tuttavia non preclude il presentimento di nuovi spiragli.

Galante Arcangelo16 marzo 2018

Un battito di ciglia che rappresenta proprio l’inaspettato arrivo di emozioni, sensazioni, percezioni e sentimenti di ogni genere, descritti metaforicamente dalla poetessa, con versi davvero magnifici. Sinceri complimenti per un testo poetico colmo di riflessioni, davvero condivise e apprezzate, inerenti al veloce passaggio d’ogni cosa, spesso inafferrabili dall’occhio umano e scanditi dall’orologio della vita, in una fugace primavera.

Marinella Fois26 febbraio 2020

Un sentire malinconico in questi magnifici versi, che l’autrice espone come un rituale, come le stagioni che vanno e aprono porte a altre che arrivano. Bellissima metafora, spero di avere interpretato la tua riflessione.