Punto notte
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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È un bisbigliare
puntuale nel baccano
di voci impermeabili
-la notte ci soccorre
ringhiera su città distoniche-
incavi qui di voli convenuti
un ordine ci prende
in castelli di erebie,
prolungamenti
sopra lo sgretolarsi del minuto
a crescere parole e crome
è un belvedere
via dai deserti.
C’è un ramo d’etere
in mezzo a schiene d’ombre
vorremmo la sua forma
un’autorevole mancanza di dolore.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella opera S poetessa (carla composto)
Sì, come sempre... (Lia)
Apprezzata complimenti poetessa. (Francesco Rossi)
Magnifica... mente. (Peppe Cassese)
Commenti (1)
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carla vercelli24 marzo 2018
"C’è un ramo d’etere/ in mezzo a schiene d’ombra/ vorremmo la sua forma/ un’autorevole mancanza di dolore." Sarebbe bello, sì essere solo eterei, essere costituiti solo di sogno e di pensiero e non di carne e di cuore e non provare alcun dolore. Ma il dolore caratterizza la vita. Splendida chiusa per una bellissima poesia a partire dal titolo. Molto apprezzata!

