Suono e vicinanza
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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la voce del vento, un impeto
iniziato in un minuscolo
suono di vicinanza
risalito per le cime del mare
per le rocce e i dirupi.
È alto su artigli protesi
al dono del fiore
sta costruendo un giglio
al margine del tuono,
il bianco e l’oro
di un sussulto ritrovato
piccoli segni
tornati da correnti millenarie.
C’è vento in trama, e il verde
tace gli schemi.
Non siamo soli.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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Una paesia che si respira. Complimenti. (numerouno)
un vero gioiello poetessa SL (carla composto)
Magistrale... (Peppe Cassese)
apprezzata complimenti. (Francesco Rossi)
Commenti (2)
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carla vercelli26 marzo 2018
Il vento che sta costruendo un giglio al margine del tuono è un’immagine stupenda... come gli intensi versi della splendida poetessa che non finirò mai di apprezzare!
Salvatore Pintus26 marzo 2018
Evocativa, oltre ogni misura. L’autrice fa parlare gli elementi che descrive, andando "a braccetto" con la natura, che prende vita sotto la sua penna, il suo pennello. Modello.


