Profumo d’orme
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Amo vederti arreso alla gioia
tra le ciglia e le vette
nel vano aperto dell’estate
come a cogliere more, persi noi
lontani dai condomini.
Lingue morbide, risa azzurrine
nelle braccia troppo larghe
di questa poesia
al presente fantastico
dalla voce trascesa a fil di pelle.
Il prima e il poi
che esce dal silenzio
le stesse cose, intatte
da accaderci una nell’altra
via dalla terra.
Nel dire vieni, attesa
molle di ossa
al profumo d’orme.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
SL poetessa un caro saluto (carla composto)
Sempre ! (Claretta Frau)
bella bella (Francesco Rossi)
...delizioso profumo... (Lia)
Commenti (2)
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carla composto7 aprile 2018
arrendersi alla gioia fatta nostra persi lontani dalla gente ...versi intensi e sentiti il mio elogio a questa bella opera
Claretta Frau7 aprile 2018
Ricca di sensazioni incantevoli questa bella poesia, complimenti alla poetessa.


