Puro incanto
Riccardo Ruschetti
263 poesie pubblicate
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Esili mani
strizzavano il bianco
non sapere.
Giocavano in pozze
inventando il mare.
Piccoli occhi
sognavano
grandi innocenze
disegnavano draghi
a braccetto
di colorate principesse.
Alcun filo d’erba
restava orfano
dell’ombra
di mamma albero
e nessuna pietra
perdeva vita
nell’intonsa corsa
di giovani passi
su selciati di luna.
Fu una bimba
il primo graffio da custodire
un amore
per aver paura
la prima lacrima da smarrire.
Occhi di grano
regno di ogni incanto
su tenere labbra
coltivava voce
il timido sorriso
di un acerbo pianto.
Solo una matita
ebbe l’ardire di una carezza
poche parole
a spalancar le porte
all’immatura adolescenza.
Oggi che gli anni
non lascian scampo,
quella carezza
ha pur sempre lasciato aperto
il suo bianco manto.
E quel bacio
mai fiorito
respira ora come albero
offrente ombra
all’innocente prato
ed ogni gemma
mai recisa
ora respira tutto il sole
sui bianchi petali mai sgualciti
di quel mancato
pudico amore.
©
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L'autore
Riccardo Ruschetti
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
puro incanto è la tua pesia! (Silvie)
intensa e bella S poeta (carla composto)
molto bella... buona settimana... (emiliapoesie39)
Ammirato ho letto con gran piacere. (Francesco Rossi)
Commenti (2)
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carla composto7 maggio 2018
incanto poesia quasi una fiaba in versi che scorrono piacevoli e sentiti il mio elogio per questa bellissima ed apprezzata opera
e
emiliapoesie397 maggio 2018
versi unici in un contesto d’amore ...ricerca di nuove emozioni ...lirica di speranza ...complimenti...

